SUSY DE MARTINI PRESENTA IL SUO MOVIMENTO “FORZA LIGURIA”
Giugno 18, 2009 di Anna Gugliandolo
Nel canale City Life, Politica
Venerdi’ 19 Giugno 2009 alle 17.30 presso la Sala Rossa del Comune di Savona la Dott. Susy De Martini presenterà il suo Movimento “Forza Liguria”. Interverranno il Dott. Paolo Caviglia, Vice Sindaco di Savona e il Prof. Francesco Velo dell’Universita’ di Pavia e del movimento Liberali e Socialisti. La cittadinanza e’ invitata.
CAMPAGNA ELETTORALE A MASONE: MONTALDO NON SI CANDIDA
Maggio 28, 2009 di Anna Gugliandolo
Nel canale City Life, Politica
INIZIATA A MASONE LA CAMPAGNA ELETTORALE
PER SCEGLIERE IL NUOVO SINDACO
MONTALDO CHIARISCE: «NON MI CANDIDO»
PER MESI E’ STATO IL CANDIDATO IN PECTORE PER TUTTA LA VALLATA
MASONE - «È iniziata la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco. Non mi candido». Così Gianluigi Montaldo, tra i personaggi più conosciuti della Valle Stura, anche per il suo impegno quotidiano sull’emittente TeleMasone, mette fine alla ridda di voci che erano circolate sul suo conto. Profondo conoscitore della zona, esperto e pieno di buona volontà, era stato visto da parecchi cittadini di Masone come il sindaco ideale. «Seriamente sorridendo - racconta - per mesi sono diventato il candidato in pectore. Forse qualcuno ci ha sperato, in molti, credo, abbiano temuto…». Per tutti, Gianluigi Montaldo è il “vaticanista” di TeleMasone. Colui che commenta la Santa Messa tutte le domeniche. Un’Acquasanta che è stata vista come un toccasana, per la politica. «Confesso che dopo tanto “sentir dire” ho anche valutato l’ipotesi - prosegue Montaldo - ma poi, con sano realismo, sulla bilancia “dell’autoanalisi” i difetti hanno avuto la meglio sui pregi. Il mio, e aggiungo anche, per fortuna, poco attivismo e la non costanza negli impegni prolungati, volendo bene al paese, mi hanno fatto fermare in tempo. Fare una buona squadra, infatti, è cosa molto più difficile di quanto si possa pensare». Ed ecco che Montaldo, anche se continuerà il suo lavoro di volontariato presso TeleMasone, preferisce, ancora per stavolta, stare alla finestra. Il futuro, invece, è incerto. «Ma per adesso voglio fare una riflessione costruttiva, almeno credo, su Masone, che consegue ai dialoghi tenuti per le locali vie proprio in previsione della mia candidatura. È evidente che stiamo vivendo un “calo del paese”, e non solo demografico. Ma non possiamo mettere in croce l’amministrazione comunale e le associazioni che organizzano eventi vari. Abbiamo il paese che ci meritiamo, finché il “masunè” criticherà e condannerà tutto ciò che si propone». Ed ecco l’invito a chi, invece, dovrà guidare il comune della Valle Stura nell’immediato futuro, dopo le elezioni previste per il 6 e il 7 Giugno. «Date importanza alle cose belle di Masone, e sono tante, non fossero altro che i tanti bambini e il bel verde dell’ambiente che li circonda. Il nostro futuro. E valorizzare tutto quel crogiolo di associazioni che ci sono dalle nostre parti, motore per l’economia, la cultura e il sano tempo libero di tutta la nostra amata valle».
SANDRO BIASOTTI SU RICORRENZA DEL 25 APRILE E MANIFESTI CONTRAFFATTI
Aprile 24, 2009 di Anna Gugliandolo
Nel canale City Life, Politica
Sono sorpreso per le affermazioni di Burlando il quale per non rispondere sulla questione del manifesto “taroccato” accusando chi l’ha preceduto di non aver mai ricordato il 25 aprile.
Per dovere di cronaca parteciperò alle Commemorazioni del 25 aprile 2009 così come ho fatto negli ultimi anni credendo nei valori della Resistenza. La mia Giunta ha sempre partecipato ufficialmente, con la presenza del Gonfalone, alle varie manifestazioni del 25 Aprile.
Inoltre ricordo ancora il 60o anniversario dell’Eccidio della Benedica, cui ho preso parte, insieme al Presidente Ciampi, il 4 aprile 2004 a Bosio (Al).
Stupisce, ma forse non più di tanto, il modo di mistificare di Burlando, scegliendo di rigirare l’imbarazzante vicenda del manifesto, dove è stata la storia ad essere mistificata, con un falso su quello che è stato il comportamento della mia Giunta nei confronti di quest’importante ricorrenza.
Forse la mania di “tappezzare” la Liguria con spot di ogni genere, e non veritieri, sulla Regione Liguria, ha fatto perdere di vista l’onore che va dato alla verità. E magari sarebbe più opportuno utilizzare gli stessi soldi dei Liguri per questioni di reale importanza.
Se Burlando fosse coerente, per un fatto così grave si dovrebbe dimettere, difendendo così il suo staff che ha “sbianchettato”, ma certamente su sua indicazione.
Sandro Biasotti
Michele Scandroglio (pdl): nessun accordo con l’udc in Liguria
“Niente accordi con l’UDC, in Liguria” afferma il coordinatore di FI-PdL on. Michele Scandroglio, “la posizione del segretario regionale Monteleone, vice presidente del consiglio per la maggioranza rosso-verde. che sostiene la giunta regionale Burlando insieme a Rifondazione Comunista, Verdi, Comunisti Italiani e Partito Demoscratico, impedisce qualsiasi intesa.” … ” Non consentiremo loro di mettere in pratica la teoria dei due forni”continua l’on Scandroglio.
“Il centro-destra non è disponibile ad accettare trasformismi di sorta, senza un preventivo chiarimento politico e le dimissioni di Monteleone dallo scranno dorato di vicepresidente del consiglio regionale della Liguria.” sostiene il deputato PdL, aggiungendo che “I recenti sondaggi confermano che i cittadini daranno al PdL, alle elezioni amministrative di primavera, i numeri per governare le istituzioni senza sottostare al ricatto dei partiti minori.” … “La gente ci chiede chiarezza, determinazione e capacità di decidere senza perdere tempo e senza cadere nei bizzantinismi della politica tanto cari agli amici di Casini; i cui atteggiamenti contraddittori” conclude Scandroglio ” non possiamo dimenticare ci hanno portato alla sconfitta del 2006, contrariamente all’ampio consenso popolare registrato dal centro-destra di Silvio Berlusconi alle politiche del 2008, pur senza la presenza dell’UDC”
GAY PRIDE A GENOVA: perchè la Lanterna nel logo?
GAY PRIDE: PLINIO (AN) CHIEDE DI FAR ESCLUDERE LA LANTERNA DAL LOGO DEL GAY PRIDE. “SAREBBE UNA OFFESA AI SENTIMENTI DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI GENOVESI”
Il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO ha chiesto al Sindaco di Genova Marta VINCENZI, al Presidente della Provincia Alessandro REPETTO e al Presidente della Regione Claudio BURLANDO di invitare i dirigenti di ARCI Gay ad escludere dal logo del Gay Pride il simbolo della Lanterna che da sempre rappresenta nel mondo la storia e l’immagine della città di Genova.
ISLAM A GENOVA. LA RACCOLTA DI FIRME DI SABATO PROSSIMO
ISLAM: MOSCHEA DI GENOVA: IL COMITATO DISTRIBUIRA’ UN VADEMECUM DEL REFERENDUM DURANTE LA RACCOLTA FIRME DI SABATO PROSSIMO: “INDISPENSABILE LA CORRETTA INFORMAZIONE”.
I Consiglieri regionali promotori del Comitato Referendario Gianni PLINIO (AN-PDL), Matteo ROSSO (FI-PDL) e Rosario MONTELEONE (UDC) comunicano che nel corso della raccolta firme di sabato prossimo alle ore 16 in via XX Settembre distribuiranno ai sottoscrittori un vademecum sul referendum pro-moschea.
“L’ok del Ministro Ronchi ci sprona al massimo dell’impegno anche informativo sul referendum -hanno detto PLINIO, ROSSO e MONTELEONE. A tutti coloro che sabato pomeriggio aderiranno alla nostra iniziativa forniremo un vademecum degli adempimenti regolamentari per far tenere la consultazione referendaria. Riteniamo indispensabile una chiara e corretta informazione su un diritto previsto dallo Statuto comunale. Non essendo in discussione la libertà religiosa garantita dalla Costituzione, il quesito referendario riguarderà l’atto amministrativo -con ogni probabilità di natura urbanistica o edilizia- che siamo in attesa di esaminare con i nostri esperti di diritto. Dopo l’ammissibilità del quesito da parte della apposita Commissione presieduta dal Segretario Generale del Comune ci saranno due mesi di tempo per raccogliere le 6000 firme autenticate necessarie per far celebrare il referendum. Essendo persone serie accettiamo il rischio di un referendum non già su facile base circoscrizionale bensì comunale dal momento che una questione delicata come quella della moschea riguarda l’intera Città per cui è doveroso ascoltare -come non ha fatto l’arrogante Sindaca Vincenzi- tutti i cittadini genovesi”.
SODDISFAZIONE DI PLINIO (AN) E ROSSO (FI) PER LA SOLIDARIETA’ AL DIRETTORE DE “IL GIORNALE” MARIO GIORDANO
I Consiglieri regionali Gianni PLINIO (AN) e Matteo ROSSO (FI), in merito all’approvazione unanime dell’o.d.g. di solidarietà al Direttore de “il Giornale” Mario GIORDANO di cui sono i primi firmatari, hanno dichiarato:
“Prendiamo atto, con soddisfazione, dell’approvazione all’unanimità da parte dell’Assemblea regionale ligure del documento da noi presentato di solidarietà al Direttore Giordano e di condanna di un fatto violento ed illiberale. E’ confortante constatare come, pur nella asprezza del confronto politico, i gruppi consiliari di via Fieschi hanno saputo ritrovare un momento importante di unità per censurare senza se e senza ma sia una ignobile offesa alla dignità di un giornalista coraggioso che un rozzo attacco alla libertà di stampa.
Sui principi fondamentali del vivere democratico l’Assemblea regionale ligure ha nobilmente dimostrato di saper anteporre a quelli della divisione i motivi della condivisione. Speriamo che quello del Consiglio Regionale della Liguria sia di esempio per le altre Assemblee elettive”.
PLINIO (AN) CHIEDE DI RICORDARE ANCHE A GENOVA E IN LIGURIA JAN PALACH NEL QUARANTESIMO DEL SUO SACRIFICIO
PLINIO (AN) CHIEDE DI RICORDARE ANCHE A GENOVA E IN LIGURIA JAN PALACH NEL QUARANTESIMO DEL SUO SACRIFICIO. “E’ UN MARTIRE DELLA LIBERTA’ DA INDICARE AI GIOVANI”.
Il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO, ha presentato una interpellanza urgente al Presidente della Regione Claudio BURLANDO ed all’Assessore alla Cultura Fabio MORCHIO per chiedere di istituire, nel quarantesimo anniversario del sacrificio di Jan PALACH, una borsa di studio per i ragazzi delle scuole liguri dedicata al giovane universitario che, il 16 gennaio 1969, si diede fuoco in piazza Venceslao a Praga per protestare contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia ed ha invitato il Presidente della Municipalità di Nervi Francescantonio CARLEO a rendergli omaggio domani dinnanzi alla targa stradale intitolata al martire nelle adiacenze di corso Europa.
“E’ giusto e doveroso ricordare Jan Palach che quarant’anni fa si immolava in segno di protesta contro i carri armati comunisti che reprimevano la Primavera di Praga -ha detto PLINIO. Da quel giorno il giovane cecoslovacco è diventato uno dei simboli più puri per chi crede nei Valori dell’amor di Patria e della Libertà. La memoria ed il significato di questo sacrificio deve assolutamente essere conservata e trasmessa alle giovani generazioni che, fortunatamente, vivono in una Europa diversa rispetto a quella di allora”.
CAMPAGNA ATEI SUI BUS DI GENOVA. TENSIONE TRA PLINIO E LA VINCENZI
Il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO, in merito alla replica del Sindaco di Genova Marta VINCENZI al Presidente PdL Senato Maurizio GASPARRI, ha dichiarato:
“Solo chi è ancora in preda a forte shock per essersi ritrovata agli ultimi posti quanto a consenso popolare come la Sindaca Vincenzi può far replicare al Presidente Gasparri che non le compete censurare chi non offende nessuno. La campagna pubblicitaria degli atei sui bus di Genova, infatti, offende la stragrande maggioranza dei genovesi che sono credenti e non soltanto i cattolici. Se un Sindaco non è neppure più in grado di tutelare da rozze provocazioni la sensibilità assolutamente prevalente tra i suoi concittadini allora sarebbe meglio che cambiasse mestiere”.
DOPO MILANO ANCHE SAN LORENZO A GENOVA. LE PROVOCAZIONI ISLAMICHE
ISLAM: PLINIO (AN) CONTESTA MANIFESTAZIONE DAVANTI A SAN LORENZO: “GRAVE PROVOCAZIONE E INACCETTABILE ATTO DI SFIDA”.
Il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO, in merito alla manifestazione promossa ieri dalla Comunità islamica genovese e che ha riguardato anche la Cattedrale di San Lorenzo, ha dichiarato:
“Portare un corteo politico come quello promosso dagli islamici genovesi dinnanzi alla Cattedrale di San Lorenzo mi sembra una grave provocazione ed un inaccettabile atto di sfida. Un conto è il diritto a manifestare in maniera libera e non violenta, altra cosa è dare vita ad una gratuita provocazione come quella di domenica pomeriggio davanti a San Lorenzo o quella davanti al Duomo di Milano con tanto di preghiera rivolta verso la Mecca di qualche giorno fa. Così facendo non si giova né alla causa della pace in Palestina e neppure a quella del dialogo interreligioso. Spero che non abbia ad accadere più”.

