Venice Comic Art Fest al Lido di Venezia
Novembre 17, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Grande attesa per il primo VENICE COMIC ART FEST, che si terrà al Lido di Venezia dal 12 al 14 dicembre 2008, e per la Mostra inedita di Milo Manara che si aprirà in contemporanea alla Fondazione Querini Stampalia, e durerà fino all’11 gennaio 2009. Ideatrice della manifestazione e della Mostra è l’Associazione Culturale Veneziacomix, una giovane ma già consolidata realtà veneziana che si dedica con competenza alla promozione, alla diffusione e alla tutela della cultura del Fumetto e della Comunicazione in generale.
Genova: “Lucio Fontana: Luci e Colori”
Novembre 17, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Palazzo Ducale e Genova presentano a partire dal 22 ottobre e fino al 15 febbraio 2009 un’importante retrospettiva dell’attività artistica di Lucio Fontana, incentrata sul tema del colore e della luce, strumenti con cui l’artista ha da sempre espresso la proprio poetica spaziale.
E proprio dalla ricerca sullo spazio perseguita da Fontana nasce l’invenzione del monocromo nell’arte concettuale, anticipando di dieci anni quella che normalmente viene attribuita a Yves Klein nel 1958. La mostra propone circa 200 opere, alcune delle più significative, scelte appunto attraverso tre criteri, la luce, il colore, gli ambienti, e allestite secondo le differenti varianti monocrome.
La scelta di raccogliere secondo il colore, appunto monocromo, e allestire i vari tipi di linguaggi, come i “tagli”, le costellazioni di “buchi”, la matericità delle “pietre” e dei “barocchi”, la poetica segnica degli “olii” e delle “Fine di Dio”, così come la precisione delle “ellissi”, ecc., in un percorso unitario e comparativo, permette di evidenziare l’essenzialità del procedimento gestuale di Fontana e la sua origine concettuale.
A partire dagli anni Cinquanta si aggiunge poi nelle varie opere un impiego “spaziale” della luce, che rivela nuove forme plastiche e “ambienti spaziali” elaborati attraverso proiezioni di immagini luminose. L’utilizzo di tubi al neon o il sofisticato effetto della luce di Wood danno vita ad alcune delle prime installazioni della storia dell’arte, anticipatorie delle successive ricerche degli anni Cinquanta e Sessanta.
L’influenza dell’estetica dell’infinito di Adolfo Wildt, suo professore all’Accademia, insieme alle capacità scultoree acquisite dal padre, indirizza il percorso artistico di Fontana, già a partire dagli anni Trenta, anche verso la ceramica. Questa tecnica, applicata alla scultura, permette a Fontana di fondere lo studio sul colore con l’analisi della materia, l’effetto della luce con la presenza fisica nello spazio.
In mostra vengono presentati numerosi lavori in ceramica, anche per sottolineare il rapporto particolare dell’artista con il territorio ligure, in particolare con la città di Albissola, in cui Fontana ha soggiornato e lavorato per diverso tempo. Per l’occasione viene ricomposto il celebre acquario e la foresta in ceramica colorata, entrambi per esprimere visivamente l’evoluzione del concetto di scultura spaziale, in cui pittura, colore, luci e animali si fondono in una dimensione cosmica unitaria.
A supporto dell’esposizione si realizzerà un catalogo illustrato, corredato da testi dei curatori della mostra e da contributi di critici, artisti ed intellettuali, per offrire un’ampia e completa riflessione su uno dei più importanti artisti italiani del XX secolo.
Orario
Da martedì a domenica 9.00-19.00
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude alle 18.30
Chiuso a Natale
Prezzo del biglietto
Intero 8,00 euro
Ridotto 6,00 euro
Scuole 3,00 euro
Roma: Da Rembrandt a Vermeer. Valori civili della pittura fiamminga e olandese del ‘600
Novembre 13, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Dall’11 novembre 2008 al 15 febbraio 2009, la Fondazione Roma ospita la mostra “Da Rembrandt a Vermeer. Valori civili della pittura fiamminga e olandese del ‘600”, che permetterà al pubblico italiano di conoscere alcune tra le opere più significative del “Secolo d’oro” dell’arte fiamminga e olandese. È proprio attraverso la valorizzazione del quotidiano, scrutato penetrando nelle atmosfere domestiche delle case e delle famiglie o nei lavori di bottega o nelle strade e nelle piazze, che i pittori olandesi e fiamminghi si sono fatti portavoce del rinnovato contesto sociale e dei valori civili dell’Olanda nel XVII secolo. Tra questi artisti, figurano i nomi di Vermeer, Rembrandt, de Hooch, Rubens e Van Dyck, di cui si potranno ammirare alcune opere accanto ad altri capolavori della collezione Gemaldegalerie di Berlino.
La mostra, curata dal direttore dell’istituzione museale tedesca, Bernd Lindemann, presenterà 55 opere, grazie alle quali sarà possibile penetrare le peculiarità della produzione artistica della pittura di questi maestri della luce, che «avevano molto il senso della verità – ha sottolineato il soprintendente al Polo Museale Romano e co-curatore, Claudio Strinati – e credevano in quello che rappresentavano», rivelando in tal senso un atteggiamento profondamente diverso da quello degli artisti che operavano nei paesi cattolici, in particolare in Italia, dove, come ha spiegato il Strinati, «c’era una grande tradizione di arte religiosa. Tra i pittori era molto radicato il convincimento che per esprimersi al meglio, non era necessario credere in quello che si stava dipingendo. Questo perché quello che si chiedeva all’opera d’arte era sostanzialmente la bellezza». Rembrandt, Vermeer, de Hooch, Rubens «avevano invece a cuore – ha sottolineato ancora Strinati – oltre alla bellezza del quadro, anche quel valore aggiunto che proveniva dal far coincidere quello che si rappresentava con ciò che si pensava. Il che non vuol dire che gli artisti italiani fossero ipocriti, ma certamente vivevano in un mondo che era già orientato nella dimensione di quel rispetto reciproco che può anche avere una componente di opportunismo».
Tra le opere in mostra presso il Museo del Corso, si potranno ammirare Il cambiavalute e il ritratto di Hendrickje Stoffels di Rembrandt; La sacra famiglia di Aert de Gelder; Ragazzo che canta, con flauto di Frans Hals e L’ammonimento paterno di Gerard ter Borch, la Ragazza col filo di perle di Jan Vermeer e La Madre e La pesatrice d’oro di Pieter de Hooch. Ancora, il Paesaggio con l’impiccato di Rubens, Tommaso di Carignano Principe di Savoia e Ritratto di gentildonna genovese di Anton Van Dyck. Attraverso questa selezione di dipinti, il visitatore avrà la possibilità di avere un’ampia panoramica della pittura fiamminga e olandese del XVII secolo, caratterizzata da una grande varietà, che riguardava, come nota Bernd Lindemann, tanto il paesaggio quanto il ritratto, fino ad altri generi, ma sempre restando fedeli alla volontà di trasmettere tramite l’arte importanti valori civili.
Parma rende omaggio a Correggio
Novembre 13, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
E’ destinata a bissare il clamoroso successo della mostra del Parmigianino e resterà nella storia come la più ampia ed organica mostra che mai sia stata dedicata ad Antonio Allegri più noto come Correggio. Per organizzare questo grande evento di rilievo internazionale, atteso da anni, è stato istituito un Comitato, frutto di un importante sforzo congiunto delle istituzioni di Parma: Comune, Provincia, Soprintendenza, Università, Diocesi, Monastero di San Giovanni Evangelista, con il sostegno della Fondazione Cariparma. Un comitato presieduto dal Sindaco di Parma Pietro Vignali, con la vicepresidenza del Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, sostenuto anche dal Comitato Parmigianino presieduto da Vittorio Sgarbi.
Tutto per rendere omaggio a colui che rappresenta uno dei più grandi artisti dell’epoca rinascimentale: il Correggio, appunto.
Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all’interno del Teatro Farnese sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio oggi “trasportabile” esistente nei diversi musei di tutto il mondo. Una mostra superba, quella curata da Lucia Fornari Schianchi, con l’organizzazione generale di Luca Sommi, che diventa parte di un percorso davvero emozionante che porterà ad ammirare - tutti concentrati in un raggio di poche centinaia di metri intorno alla mostra - i tre capolavori assoluti del Correggio: i sontuosi cicli affrescati nella Cupola della Cattedrale, quelli nella Cupola del Monastero di San Giovanni Evangelista e il sublime insieme rappresentato dalla Camera della Badessa in San Paolo. Da sottolineare che sarà possibile salire sino alla cupola della Cattedrale e a quella di San Giovanni, grazie a speciali impalcature che saranno allestite per l’occasione e offriranno l’opportunità di apprezzare da vicino questi due straordinari capolavori illuminati, per l’occasione, dal tre volte premio Oscar Vittorio Storaro.
A impreziosire il progetto sarà lo straordinario intervento di Vittorio Sgarbi, in qualità di presiedente della citata mostra su Parmigianino, che metterà a confronto le figure dei due grandi artisti (Correggio e Parmigianino) in un progetto che focalizzerà la sua attenzione nella Chiesa di San Giovanni evangelista.
Per apprezzare meglio il contesto storico in cui operò il Correggio, verrà anche proposto un itinerario alla scoperta di superbe opere di vari Maestri del Rinascimento: in primis, la meravigliosa Camera d’Oro del Castello di Torrechiara e la Camera di Diana nel castelli di Fontanellato. Insomma, un concentrato di emozioni per far emergere nel panorama dell’arte italiana il, grande, seducente “Pittore della luce”, che stupirà per quel continuo passaggio di registro dal sacro al profano e che condizionerà molti artisti fino all’epoca barocca.
La mostra sul Correggio avrà anche significato di solidarietà: grazie all’intesa nata con la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus, parte del costo del biglietto d’ingresso servirà a finanziare un progetto di ricerca destinato a sconfiggere la malattia genetica grave più diffusa.
Info per il pubblico: mostracorreggioparma@spsadpr.it
Ufficio Stampa:
Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net
XII Premio Internazionale Massenzio Arte a Roma
Novembre 6, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
XII edizione - Giovedi’ 6 Novembre p.v. alle ore 17.00 verrà inaugurata presso la sede dell’ISA-Istituto Superiore Antincendi a Roma, la mostra dei finalisti della XII edizione del Premio Internazionale Massenzio Arte ed in contemporanea la 6° edizione della rassegna di fotografia contemporanea CONFINI.
Diciotto sono gli autori prescelti dalla Giuria che nel corso della durata dell’evento lavorerà ad un’ulteriore selezione che decreterà i tre vincitori del Premio. Gli autori concorrenti si esprimono nei linguaggi piu’ vari della contemporaneità: dalla fotografia al video, dalla tecnica mista all’installazione.
Il Premio Massenzio Arte anima ormai da dodici anni l’autunno culturale romano proponendo un panorama artistico di ampio respiro sia per la varietà delle proposte, che per la provenienza internazionale dei partecipanti. Il Premio e’ promosso dall’omonima Associazione Culturale al cui nome sono legate da tempo molte manifestazioni capitoline di arte varia. Scopo principale di questo premio e’ quello di offrire visibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalandolo all’attenzione degli operatori del settore ed offrendo adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale. La partecipazione, regolata da un bando a cadenza annuale, puo’ avvenire con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web arte, etc., senza alcun limite di età o cittadinanza. La prima fase dei lavori dell’edizione in corso si e’ conclusa lo scorso Giugno e ha visto impegnati in veste di giurati nomi importanti del mondo dell’arte come Guido Strazza, Maurizio Chelucci, Massimo Locci, Maurizio De Bonis, Gianluca Murasecchi, Alessandro D’Ercole, Arianna Mercanti, Maria Teresa Sarno, Carlo Magnelli e Florindo Ruta. L’edizione di quest’anno vede inoltre coinvolti a livello organizzativo l’Ufficio Politiche Culturali dell’XII Municipio di Roma e l’azienda Fiammeri Carta.
La sede espositiva e’ stata invece cortesemente messa a disposizione dall’Istituto Superiore dei Vigili del Fuoco, proprietario del pregevole complesso riportato a nuova vita da una sapiente ristrutturazione, nell’area Ostiense ed esempio tra i piu’ significativi della città di architettura industriale di inizio Novecento.
Le opere dei diciotto artisti selezionati sono raccolte in un catalogo che verrà diffuso in gallerie e a persone o enti che operano nel settore; in occasione della mostra sarà distribuito gratuitamente alla stampa e a tutti i visitatori interessati.
Organizzazione a cura di Associazione Culturale Massenzio Arte
Mezzi pubblici metro B: fermata Piramide +
bus 23 o 271 o 769 (su via Ostiense)
Catalogo disponibile in sede
Ufficio Stampa MassenzioArte Press
328-6318496
massenzioarte@massenzioarte.it
Inaugurazione giovedi’ 4 Novembre, ore 17.00
ISA - Istituto Superiore Antincendi
via del Commercio, 13 - Roma
Orari tutti i giorni (no festivi), 17.00-20.00
Ingresso libero
Il teatro per bambini colora Mantova
Novembre 4, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Per la gioia dei più piccoli torna a Mantova il Festival internazionale d’arte e teatro per l’infanzia, giunto alla terza edizione, promosso dal Comune con la direzione artistica e organizzativa del Teatro all’improvviso. Dal 9 al 16 novembre i bambini potranno vivere per ben otto giorni una città ridisegnata a loro misura, con più di duecento eventi tra spettacoli, laboratori, itinerari d’ arte, convegni e incontri, organizzati da circa ventisei compagnie teatrali e gruppi artistici provenienti da otto paesi europei quali Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Norvegia, Austria, Finlandia e Repubblica Ceca.
I bambini dai diciotto mesi ai dodici anni verranno accompagnati in giro per la città dall’a nimale simbolo di questa edizione, il salmone, alla scoperta di spettacoli teatrali dai più tradizionali al teatro di figura, dalle parate alla danza, dalle acrobazie ai concerti, dai percorsi espositivi ai laboratori. Mantova sarà inondata da questi allegri pesci colorati, un simbolo non solo per i più piccoli ma anche legato e rivolto verso gli adulti, essendo il salmone un animale che rappresenta il ruolo del genitore che nuota contro corrente per compiere la propria missione, che salta e naviga per garantire un futuro migliore ai propri figli, che nuota con loro condividendo il viaggio della crescita e i sogni che sono la parte più pura e genuina della condizione dell’infanzia.
La città parteciperà totalmente a questo evento, offrendo agli artisti cornici all’aperto nelle sue piazze: piazza castello, piazza Sordello e piazza delle Erbe; nei suoi sontuosi ed eleganti edifici e centri religiosi: Palazzo Ducale, Palazzo della Ragione, Palazzo del Podestà, Palazzo San Sebastiano, Palazzo Plenipotenziario, la Sala delle Cappuccine nel Palazzo del Mago, Santa Maria della Vittoria, la Sala delle Capriate nell’ex Convento benedettino, la Palestra del Seminario vescovile, la Loggia del Grano; e infine i suoi teatri e spazi verdi: Teatro Ariston, Teatreno, Teatro Scientifico Bibiena, Teatro San Leonardo, Centro Culturale Arci Papacqua.
Il sipario sul festival si apre il 9 novembre con la spettacolare parata dei Plasticiens Volants, una storica compagnia francese che riempirà le vie di Mantova di luci, colori e creature marine; poi per otto giorni artisti internazionali si esibiranno in questo insolito palcoscenico a contatto con un universo infantile per molti di loro inesplorato, per, chiudere con la parata conclusiva, in scena in piazza Castello, dove il fuoco prende il posto dell’acqua illuminando il cielo della città di infuocate e enormi marionette danzanti in spettacolari giochi pirotecnici, realizzati dallo Kvelb Theatre.
Molti i nomi presenti quest’anno al festival; tra tutti la scrittrice e musicista Giovanna Marini, che per la prima volta al festival, propone una serie di canzoni della tradizione arrangiate e interpretate per i più piccoli in un viaggio di suoni e melodie della canzone popolare, e i musicisti di jazz norvegese Trygve Seim e Frode Haltli, che con sax e fisarmonica animeranno le serate con il loro jazz nordico.
Firenze: il Festival dei Popoli a cavallo dell’attualità
Novembre 4, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Oltre 2.500 documentari da tutto il mondo sono stati visionati dall’organizzazione del Festival dei Popoli per preparare la nuova e ricchissima 49a edizione, firmata dal neodirettore Luciano Barisone, che si svolgerà dal 14 al 21 novembre in tre sale fiorentine: Odeon, Stensen e Spazio Uno. Il Festival rientra nell’ambito della seconda edizione della 50 giorni di cinema internazionale a Firenze, rassegna cinematografica ideata e coordinata dalla Mediateca Regionale Toscana Film Commission.
Tra tutti i titoli pervenuti, ne sono stati scelti 163, tra cui 10 prime mondiali, 6 prime internazionali, 2 prime europee e 28 prime italiane. Sette le sezioni tematiche in cui saranno suddivisi: Concorso lungometraggi (17 film), Concorso cortometraggi (14 film), Stile libero (9 film), Eventi speciali (7 film), I volti del potere (14 film), Diagonale baltica (84 film), Filmmaker in focus: Claire Simon (18 film).
Numerose le novità introdotte in questa edizione, come dichiara Luciano Barisone: “Da sempre il Festival ha fondato la sua struttura sui contenuti e sul linguaggio dei film. Alla vigilia dei suoi cinquant’anni di attività, abbiamo cercato di dargli una forma che lo rendesse appetibile, non solo al pubblico fiorentino e italiano, ma anche al mercato internazionale. Oggi i festival documentari di livello mondiale non sono più di cinque o sei e, visto il crescente successo che questa forma di cinema incontra, era assolutamente necessario che il Festival dei Popoli ne facesse parte, segnalando Firenze e la Toscana come territori «sensibili» alle esigenze dei cineasti, dei produttori, dei compratori e dei venditori di cinema. Un tale aggiornamento è passato attraverso uno snellimento delle sezioni che lo compongono (una Selezione Ufficiale, una Retrospettiva, un Omaggio, una Sezione tematica, una Tavola Rotonda che faccia il punto della situazione), ma anche attraverso un incremento dei premi a disposizione, un deciso aumento della presenza degli ospiti e, per la prima volta in Italia, dei riconoscimenti che garantiscono la distribuzione dei film documentari nelle sale cinematografiche. Resta, per completare il percorso, l’apertura di uno spazio di mercato e un laboratorio che progetti il cinema a venire. Ma questo è l’impegno degli anni futuri”. In tal senso, pur mantenendo intatto l’obiettivo della manifestazione - trattare gli aspetti esistenziali e sociali dell’uomo - questa edizione propone un rilancio e un potenziamento delle sue strutture e delle sue attività. Forte di quarantotto anni di patrimonio culturale e arricchito dalla nuova esperienza, che lo ha visto sbarcare a New York, il Festival si prepara a intraprendere un nuovo percorso, segnato da incontri, dibattiti, workshop, omaggi e seminari, accanto alle sezioni competitive.
Il Concorso internazionale, diviso tra corti e lungometraggi, è composto da film che raccontano il volto e l’anima del mondo. La sezione Stile libero raccoglie film che esplorano i confini del documentario. L’Omaggio a Claire Simon, prima personale integrale dedicata all’autrice francese, presenta il lavoro di una cineasta che pratica il documentario e la finzione con interessanti ed efficaci osmosi, strutturali e linguistiche. La Diagonale Baltica, retrospettiva degli ultimi cinquant’anni di produzione documentaria di Estonia, Lettonia e Lituania, parte dall’idea di indagare l’evoluzione di questa forma di cinema da una rivoluzione tecnica e di linguaggio, quella del cinema diretto, ad un’altra, quella della tecnologia digitale, in un arco di tempo che corrisponde all’età del festival. I volti del potere è la sezione tematica che, attraverso vari titoli della storia del cinema, analizza la rappresentazione filmica del potere (dai personaggi storici ai movimenti politici, dal potere delle idee a quello del denaro), interrogandosi sulla reale possibilità di filmarlo. L’eredità di Nanook è una tavola rotonda che ragionerà sullo status del documentario contemporaneo.
Per Laura Pausini è ‘Primavera in anticipo’ il 14 Novembre 2008
Ottobre 31, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Esce a metà novembre il prossimo, attesissimo lavoro di Laura Pausini, un nuovo Cd composto interamente da brani inediti a quattro anni di distanza da Resta in ascolto. Le prime indiscrezioni riguardano il titolo dell’album, Primavera in anticipo, che sarà pubblicato su etichetta Atlantic (Warner Music).
La notizia arriva in contemporanea all’annuncio della nomination ai prossimi Latin Grammy nella categoria “Miglior registrazione dell’anno” per Vivere/Vive Ya, brano eseguito insieme ad Andrea Bocelli. La premiazione si terrà il 13 novembre al Toyota Center di Houston. L’ennesimo riconoscimento internazionale, a fronte degli oltre 35 milioni di dischi venduti nel mondo, che segue il Latin Grammy vinto lo scorso anno come miglior album pop femminile con Io canto, il CD che con oltre due milioni di copie è stato il disco più venduto del 2006 in Italia. Laura Pausini si era già aggiudicata lo stesso premio anche nel 2005 grazie a Resta in ascolto, album che nel 2006 aveva poi vinto il Grammy nella categoria Best Latin Pop Album.
Il nuovo CD, Primavera in anticipo, che ha visto l’artista impegnata per quasi un anno di lavorazione tra l’Italia, Londra e Los Angeles raccoglie il testimone di Laura Pausini - San Siro 2007, cd/dvd uscito lo scorso 30 novembre che racconta le emozioni del concerto-evento tenutosi il 2 giugno, dove Laura è stata la prima donna a esibirsi nel celebre stadio milanese davanti a 70 mila spettatori.
Nuovo album per Tiziano Ferro: si intitola ‘Alla Mia Età’ e uscirà il 7 Novembre 2008
Ottobre 31, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
Il nuovo album di Tiziano Ferro si intitola Alla Mia Età. L’ album uscirà nei negozi di dischi il 7 Novembre e sarà preceduto dal singolo Alla mia età, ononimo dell’ album. Il primo inedito sarà in radio dal 3 ottobre.
L’ album contiene 12 brani tutti scritti da Tiziano Ferro, parole e musica, e verrà pubblicato in 42 Paesi, con una versione interamente in spagnolo per Spagna e Sudamerica. Alla Mia Età è il quarto album per Tiziano Ferro. Il disco precedente, Nessuno è solo, è stato in classifica per 100 settimane consecutive.
La tracklist dell’ album Alla Mia Età:
1 – La tua vita non passerà
2 – Alla mia età
3 – Il sole esiste per tutti
4 – Indietro
5 – Il regalo più grande
6 – Il tempo stesso
7 – La paura non esiste
8 – La traversata dell’estate
9 – Scivoli di nuovo
10- Assurdo pensare
11- Per un po’ sparirò
12- Fotografie della tua assenza
Bonus track: Brathe gentle
In Italia è boom del social network su Internet: in un anno +961%
Ottobre 29, 2008 di e.battilana
Nel canale Dall'Italia
“Ci sono oltre 110 mila iscritti a un gruppo contro Gigi D’Alessio, in 25 mila si sono riuniti per ‘donare’ simbolicamente un neurone a Flavia Vento, oltre 5 mila persone chiedono poi di rimettere in commercio il ‘Soldino’, una merenda degli anni ‘80′’. Ad ottobre ci sono stati i primi Facebook party: feste organizzate con il tam tam sulla rete. A Roma si sono trovate tremila persone l’undici ottobre, mercoledì 22 si replica a Milano.
“Ti ho taggato, ho postato una foto”: è sempre più comune tra gli appassionati di internet sentire frasi di questo tipo dopo l’esplosione anche in Italia di Facebook.com, Fb per gli amici. Creato nel 2004 da Mark Zuckerberg - all’epoca studente di Harvard - per mantenere i contatti tra ex compagni di classe, Facebook si è diffuso tanto da entrare tra i 10 siti più cliccati al mondo, conquistando il primato assoluto tra i social network.
Secondo i dati ComScore a giugno Fb con 132.105.000 utenti unici ha superato MySpace (117.582.000). Tre le ragioni del successo: traduzione del sito in lingue diverse dall’inglese, maggiore facilità di utilizzo rispetto a MySpace e integrazione della messaggistica istantanea. In Italia negli ultimi mesi c’è stata un’accelerata. Ad agosto Facebook ha fatto registrare 1.369.000 utenti unici con un incremento annuo del 961%.
Paragonato con il balzo di Fb sbiadisce il progresso di MySpace.com che, sempre ad agosto, ha mantenuto il primato tra i social network salendo a 2.180.000 visitatori unici, ma con un incremento di ‘appena’ il 62%. Nel terzo trimestre del 2008 la diffusione di Facebook è stata così veloce che ha portato l’Italia alla guida della classifica mondiale per incremento di utenti (+135%).
Fb rappresenta una sorta di piazza virtuale, un posto in cui si ritrovano vecchi amici di cui si erano perse le tracce, si rimane in contatto con quelli che abitano lontano, si condividono foto e video, si inviano e ricevono messaggi in tempo reale. Ognuno ha una propria pagina e sceglie a chi renderla visibile, anche se sull’effettiva tutela della privacy vengono sollevati dubbi da più parti. Molta importanza hanno i gruppi.
“Sono comunità interne a Facebook, veri e propri microcosmi creati dagli stessi utenti - spiega Gianluca Tuniz, appassionato di Fb della prima ora -. Se ne trovano di tutti i tipi dai più surreali, come quello che vuole salvare i nani da giardino, a quelli più impegnati legati a temi di economia, politica e lavoro”. Curiosando tra i gruppi si ha un’idea degli interessi del popolo di Facebook.
[Fonte: ansa]

