Gli Amici di Paganini ospitano a Palazzo del Principe, sabato 28 novembre alle ore 20 e 30, la pianista genovese Ljuba Moiz

Novembre 25, 2009 di Stefano  
Nel canale Musica

Gli Amici di Paganini ospitano a Palazzo del Principe, sabato 28 novembre alle ore 20 e 30, la pianista genovese Ljuba Moiz in Virtuosismo del ‘900 tra nostalgia e contemplazion, musiche di Claude Debussy, Toru Takemitsu, György Kurtág, Ton de Leeuw, Olivier Messiaen.

Il concerto è in collaborazione con Milano-Musica, per la rassegna “Percorsi di Musica d’oggi.”e Ljuba Moiz, propone alcuni brani già eseguiti per questo Festival internazionale. Di Toru Takemitsu, protagonista della rassegna stessa, esegue Rain Tree sketch II del 1992, che il compositore giapponese dedica a Olivier Messiaen; di Ton de Leeuw un brano del 1964 “Men go their ways” mentre dai Preludi di Olivier Messiaen:il n°6 “Cloches d’Angoisse et Larmes d’Adieux” e il n°8 “Un reflet dans le vent”
Di György Kurtág, cui la Moiz è legata da un lungo rapporto artistico e umano, sono interpretati: Humble regard sur Olivier Messiaen, in prima esecuzione a Genova; “Les Adieux” (in Janaceks Manier) e due omaggi della pianista agli Amici di Paganini per il loro decennale: Hommage a Paganini- La nuova campanella (prima esecuzione in Italia) e Perpetuum mobile
Per illustrare la molteplicità del paesaggio sonoro della musica del ‘900, l’interprete apre il concerto con Claude Debussy- “Cloches à travers les feulles”, “Et la lune descend sur le temple qui fut”, “Poissons d’or” da Images, secondo libro -conducendo così anche l’ascoltatore più timoroso della musica contemporanea, a scoprire intrinsechi legami tra i brani presentati, in un percorso raffinato e coinvolgente verso autori di grande valenza artistica ed emozionale, ingiustamente considerati materia per “specialisti”. Ljuba Moiz, infatti, ha posto la musica contemporanea e, al pari, la musica di tutti di tempi tralasciata e dimenticata, al centro della propria attività concertistica e di ricerca.

LJUBA MOIZ - pianoforte
“…..preziosità sonore, evocate al pianoforte da un’interprete di notevole caratura a suggerire immagini visive di delicata poesia” (Volkskrant - Amsterdam)
E’ considerata una delle personalità più interessanti del panorama musicale e artistico internazionale. Oltre agli apprezzamenti e ai consigli di Murray Perahia, Radu Lupu, Richard Goode, è stato fondamentale nel suo percorso artistico l’invito di György Kurtág ai prestigiosi “International Master Seminars di Prussia Cove” in Inghilterra, iniziando così con il grande compositore un lungo rapporto artistico e umano.
Di origine russo-ungherese, si è formata nelle più importanti Istituzioni Musicali Europee, studiando Pianoforte, Composizione, Direzione d’Orchestra e Musica da Camera presso l’Universitat Mozarteum Salzburg, la Musikhochschule Lübeck‎ e l’ Amsterdamse Hogeschool voor de Kunsten dove ha conseguito, unica italiana, il Diploma di Solista per la Performance della Musica Contemporanea.
Ultima allieva di Martha del Vecchio, dopo il Diploma in pianoforte al Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova, si è perfezionata con Aloys Kontarsky e György Sándor, unico allievo di Béla Bartók. Dopo il suo debutto, appena sedicenne, voluto da György Sándor alla Wiener Saal, nell’ambito del Festival di Salisburgo, ha intrapreso un’intensa attività concertistica ed è stata invitata in importanti Festival e Rassegne Concertistiche Internazionali.Ha collaborato, tra gli altri, con l’Ensemble Orfeo diretto da Andrea Pestalozza; ha partecipato a Master Classes con Salvatore Sciarrino, Ton Hartsuiker, Håkon Austbø, Harry Sparnaay, Bruno Canino.
Entusiasta divulgatrice di musica contemporanea, si dedica alla riscoperta di opere dimenticate di ogni epoca, presentandole spesso in prima esecuzione, sempre con grande interesse di critica e pubblico. Collabora con Conservatori e Istituzioni italiane ed europee per l’approfondimento della tecnica e della fisiologia pianistica; parallelamente si dedica alla Composizione .
Molti suoi concerti sono stati trasmessi da radio e T.V., fra questi: Scatola Sonora, Grammelot e Radio3Suite, FM Classics, Austrian Radio ORF; ospite di Franco Fabbri a “La Stanza della Musica” ha suonato in diretta radiofonica brani tratti dal suo CD “Playing with Infinity”, che è stato inserito dalla “Dvorak Society for Czech and Slovak Music” nel catalogo internazionale dedicato ai principali interpreti di Leoš Janaček. Ha recentemente videoregistrato in DVD musiche di Janaček, Heller e Bartók, per l’innovativo progetto Limen Web TV for music and arts.

Un ridotto numero di auto può parcheggiare all’interno del Palazzo del Principe, la zona è servita da bus e, sino alle 21, dalla metropolitana.
I biglietti per il concerto sono di 12 euro, ridotti a 10 per le associazione convenzionate, a 8 per i Soci ed a 3 per i ragazzi. La quota d’iscrizione all’associazione è di 30 euro, 100 per i sostenitori.

Commenti

Se hai un tuo profilo in Facebook puoi utilizzarlo per i commenti in questo sito

Inserisci il tuo commento ...
se vuoi inserire una tua foto accanto al tuo commento utilizza gravatar!

CommunitySei già membro?
Login

Login con Facebook:
Ultimi visitatori
Powered by Zenazone