Scene del film Greenman girate sabato al Porto Antico di Genova
Sabato 18 aprile al Porto Antico di Genova (magazzini del cotone mod. 8 primo piano)
si gireranno dalle 13 alle 16 ca. alcune scene del lungometraggio “Greenman” diretto da Alessandro Zunino.
Nei ciak in questione verrà simulata una fiera del turismo dove tre ragazze animaliste improvviseranno uno strip di denuncia con corpi dipinti tra lo sgomento generale.
Una produzione indipendente per creare nuovi strumenti al fine di contrastare i costi del cinema “tradizionale”, proibitivi per i nuovi autori: gli artisti sono in prima linea in questo progetto, lavorando spesso anche gratuitamente o a costi bassissimi , trovando poi altrettanta disponibilità per i propri. Si crea una sorta di “canale artistico” che permette di abbassare i costi mantenendo, nello stesso tempo, un’altissima qualità. L’istituzione di un cinema indipendente e di un nuovo circuito distributivo (il web?) sorretto da sponsorizzazioni e non da oboli statali permetterà la nascita e la crescita di nuovi autori e di nuovi linguaggi. Greenman da il via a questo progetto. E’ un inizio. Ideatore del progetto è Alessandro Zunino, regista e sceneggiatore, in collaborazione con Medea.
Il film - produzione Medea, Badapple – che ha visto ciak a Genova, in Toscana in Piemonte e nell’entroterra ligure, riunisce molti attori genovesi che hanno creduto in questo nuovo modo di fare cinema, provenienti in buona parte dalla scuola dello Stabile.
Liberamente ispirato a un romanzo inedito di Paolo Ricci con una spiccata impronta animalista, è stato sceneggiato da Alessandro Zunino con la collaborazione di Massimo Tettamanti. Diretto e fotografato dallo stesso Zunino e prodotto da Annapaola Pastorino vede il seguente cast principale:
Fabrizio Lo Presti, Marco Taddei, Oreste Valente, Lisa Galantini, Lazzaro Calcagno, Susanna Gozzetti, Jurii Ferrini, Laura Curino, Federico Giani, Antonio Carlucci, Matteo Monforte Ilaria Amadasi, Andrea Anselmi, Diego Savastano, Michele Disiena, Paolo Pilosio.
Termine delle riprese: primavera/estate 2009
Uscita: fine 2009/inizio 2010
LA TRAMA
Tre generazioni di animalisti, Bartolo, Erminio e Willy sono i testimoni di strani eventi a cavallo tra il 2009 e il 2058.
2009. Bartolo, animalista soft, dopo una cena con il figlio Erminio e qualche amico, compie un gesto tanto tragico quanto emblematico: uccide 27 bracconieri dando vita a un movimento animalista cruento e risolutivo. Muore in carcere nel 2011.
2043. Uno strano cardinale annuncia la nascita, avvenuta nel 2011 del clone di Gesù.
Il nuovo Messia ha 32 anni è dovrà salvare con i propri miracoli quella società malata.
Il cardinale non farà però i conti con la controversa personalità di “quel” Gesù e con Mosul,
uno strano tormentato personaggio capace di compiere le stesse gesta del clone in nome di … nessuno.
Erminio, figlio di Bartolo e fino ad allora vissuto mestamente all’ombra delle gesta paterne, conosce Mosul e ne diventa amico e biografo.
2058. Willy, figlio di Erminio, racconta dal carcere, ad una strana donna, le gesta e la triste fine della sua famiglia e del Gesù clonato.
Una sola presenza accompagna questi quarantanove anni di storia: il greenman.
Una scultura rappresentante il volto di un uomo con tratti vegetali, la figura archetipo legata al rapporto uomo-natura.
http://www.greenmanfilm.com


Commenti
Se hai un tuo profilo in Facebook puoi utilizzarlo per i commenti in questo sitoInserisci il tuo commento ...
se vuoi inserire una tua foto accanto al tuo commento utilizza gravatar!
CommunitySei già membro?
Login