Per Laura Pausini è ‘Primavera in anticipo’ il 14 Novembre 2008

Ottobre 31, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

laura_pausini.jpgEsce a metà novembre il prossimo, attesissimo lavoro di Laura Pausini, un nuovo Cd composto interamente da brani inediti a quattro anni di distanza da Resta in ascolto. Le prime indiscrezioni riguardano il titolo dell’album, Primavera in anticipo, che sarà pubblicato su etichetta Atlantic (Warner Music). La notizia arriva in contemporanea all’annuncio della nomination ai prossimi Latin Grammy nella categoria “Miglior registrazione dell’anno” per Vivere/Vive Ya, brano eseguito insieme ad Andrea Bocelli. La premiazione si terrà il 13 novembre al Toyota Center di Houston. L’ennesimo riconoscimento internazionale, a fronte degli oltre 35 milioni di dischi venduti nel mondo, che segue il Latin Grammy vinto lo scorso anno come miglior album pop femminile con Io canto, il CD che con oltre due milioni di copie è stato il disco più venduto del 2006 in Italia. Laura Pausini si era già aggiudicata lo stesso premio anche nel 2005 grazie a Resta in ascolto, album che nel 2006 aveva poi vinto il Grammy nella categoria Best Latin Pop Album. Il nuovo CD, Primavera in anticipo, che ha visto l’artista impegnata per quasi un anno di lavorazione tra l’Italia, Londra e Los Angeles raccoglie il testimone di Laura Pausini - San Siro 2007, cd/dvd uscito lo scorso 30 novembre che racconta le emozioni del concerto-evento tenutosi il 2 giugno, dove Laura è stata la prima donna a esibirsi nel celebre stadio milanese davanti a 70 mila spettatori.

Nuovo album per Tiziano Ferro: si intitola ‘Alla Mia Età’ e uscirà il 7 Novembre 2008

Ottobre 31, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

tiziano-ferro.jpgIl nuovo album di Tiziano Ferro si intitola Alla Mia Età. L’ album uscirà nei negozi di dischi il 7 Novembre e sarà preceduto dal singolo Alla mia età, ononimo dell’ album. Il primo inedito sarà in radio dal 3 ottobre. L’ album contiene 12 brani tutti scritti da Tiziano Ferro, parole e musica, e verrà pubblicato in 42 Paesi, con una versione interamente in spagnolo per Spagna e Sudamerica. Alla Mia Età è il quarto album per Tiziano Ferro. Il disco precedente, Nessuno è solo, è stato in classifica per 100 settimane consecutive. La tracklist dell’ album Alla Mia Età: 1 – La tua vita non passerà 2 – Alla mia età 3 – Il sole esiste per tutti 4 – Indietro 5 – Il regalo più grande 6 – Il tempo stesso 7 – La paura non esiste 8 – La traversata dell’estate 9 – Scivoli di nuovo 10- Assurdo pensare 11- Per un po’ sparirò 12- Fotografie della tua assenza Bonus track: Brathe gentle

In Italia è boom del social network su Internet: in un anno +961%

Ottobre 29, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

facebook.jpg“Ci sono oltre 110 mila iscritti a un gruppo contro Gigi D’Alessio, in 25 mila si sono riuniti per ‘donare’ simbolicamente un neurone a Flavia Vento, oltre 5 mila persone chiedono poi di rimettere in commercio il ‘Soldino’, una merenda degli anni ‘80′’. Ad ottobre ci sono stati i primi Facebook party: feste organizzate con il tam tam sulla rete. A Roma si sono trovate tremila persone l’undici ottobre, mercoledì 22 si replica a Milano.
“Ti ho taggato, ho postato una foto”: è sempre più comune tra gli appassionati di internet sentire frasi di questo tipo dopo l’esplosione anche in Italia di Facebook.com, Fb per gli amici. Creato nel 2004 da Mark Zuckerberg - all’epoca studente di Harvard - per mantenere i contatti tra ex compagni di classe, Facebook si è diffuso tanto da entrare tra i 10 siti più cliccati al mondo, conquistando il primato assoluto tra i social network.
Secondo i dati ComScore a giugno Fb con 132.105.000 utenti unici ha superato MySpace (117.582.000). Tre le ragioni del successo: traduzione del sito in lingue diverse dall’inglese, maggiore facilità di utilizzo rispetto a MySpace e integrazione della messaggistica istantanea. In Italia negli ultimi mesi c’è stata un’accelerata. Ad agosto Facebook ha fatto registrare 1.369.000 utenti unici con un incremento annuo del 961%.


Paragonato con il balzo di Fb sbiadisce il progresso di MySpace.com che, sempre ad agosto, ha mantenuto il primato tra i social network salendo a 2.180.000 visitatori unici, ma con un incremento di ‘appena’ il 62%. Nel terzo trimestre del 2008 la diffusione di Facebook è stata così veloce che ha portato l’Italia alla guida della classifica mondiale per incremento di utenti (+135%).
Fb rappresenta una sorta di piazza virtuale, un posto in cui si ritrovano vecchi amici di cui si erano perse le tracce, si rimane in contatto con quelli che abitano lontano, si condividono foto e video, si inviano e ricevono messaggi in tempo reale. Ognuno ha una propria pagina e sceglie a chi renderla visibile, anche se sull’effettiva tutela della privacy vengono sollevati dubbi da più parti. Molta importanza hanno i gruppi.
“Sono comunità interne a Facebook, veri e propri microcosmi creati dagli stessi utenti - spiega Gianluca Tuniz, appassionato di Fb della prima ora -. Se ne trovano di tutti i tipi dai più surreali, come quello che vuole salvare i nani da giardino, a quelli più impegnati legati a temi di economia, politica e lavoro”. Curiosando tra i gruppi si ha un’idea degli interessi del popolo di Facebook.

[Fonte: ansa]

Festival della Scienza di Genova: partita la sesta edizione dal 23 ottobre al 4 novembre 2008

Ottobre 29, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

festival_scienza.jpgDa giovedì 23 ottobre a martedì 4 novembre, per il sesto anno consecutivo, il Festival della Scienza trasforma Genova e la Liguria in una vetrina unica per la scienza internazionale, con decine di eventi, conferenze, mostre, laboratori rivolti al grande pubblico e agli addetti ai lavori. Ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in collaborazione con il Comune di Genova e con i partner fondatori Telecom Italia e Compagnia di San Paolo, il Festival punta a ripetere e superare il successo dell’edizione 2007, con più di 250 mila visite alla manifestazione e oltre 280 testate che ne parlarono su carta stampata, Internet, radio, tv.
Le strade, le piazze, i palazzi storici e i musei cittadini sono animati quest’anno da un viaggio di scoperta e conoscenza che ha come filo conduttore il tema della Diversità: spazio d’incontro tra i molteplici ambiti del sapere, risorsa da sfruttare per nuove contaminazioni tra discipline, motore della passione per la scienza; ma soprattutto, “fulcro della storia umana”, come recita il titolo della Lectio Magistralis d’apertura del genetista Luigi Luca Cavalli Sforza seguita a ruota da quella di David Gross, premio Nobel 2004 per la Fisica.


Il programma prevede un nutrito numero di ospiti di eccellenza e oltre 300 eventi, suddivisi in una struttura sviluppata in sei percorsi tematici, ognuno dedicato a un particolare aspetto della diversità: la diversità della tecnologia, la diversità della mente, la diversità dei linguaggi, la diversità della vita, la diversità della materia, la diversità delle idee.
Diversi sono anche i modi che il Festival mette a disposizione dei visitatori per entrare in contatto con lo sfaccettato universo della scienza. Il lato più autorevole è rappresentato dagli interventi e dalle lezioni di ricercatori, filosofi, scienziati e intellettuali: all’insegna della diversità quest’anno il 50% delle Lectio Magistralis saranno tenute da autorevoli esponenti dell’universo femminile, tra le quali l’oncologa Devra Davis, la vincitrice del premio Inventore Europeo 2007 Catia Bastioli, l’astrofisica Giovanna Tinetti, la giornalista scientifica Gabrielle Walker, accanto allo psicologo e filosofo Nicholas Humphrey, il biologo Lewis Wolpert, il neurobiologo Jean-Didier Vincent, il filosofo teorico Mark Buchanan.
Molti di essi raccontano le loro esperienze professionali e personali nel consueto incontro con i ragazzi delle scuole genovesi, evento in collaborazione con la Compagnia di San Paolo.
I risvolti meno prevedibili e più “ibridi” trovano spazio negli spettacoli multimediali, e nelle performance: le rappresentazioni teatrali (come il Matteo Ricci di Ruggero Cara), gli adattamenti letterari (il Candido da Voltaire), gli insoliti incontri matematico-spettacolari (il Viaggio a Flatlandia di David Riondino, Piergiorgio Odifreddi e Furio Di Castri), le divagazioni tra il filosofico e il tecnologico (la Second Life vissuta da Maurizio Ferraris e Gianluca Nicoletti), le opere musicali (la suite da camera scritta ad hoc dal compositore Michael Nyman).
Ai visitatori viene però permesso anche di “toccare con mano” la scienza e scoprirne meccanismi naturali e applicazioni tecnologiche, attraverso ricchi e articolati percorsi interattivi (l’esplorazione del mondo delle onde proposta da Spazio Telecom Italia), eventi speciali (la capsula spaziale Soyuz, in arrivo dalla Russia), mostre (dal viaggio alla scoperta dell’omosessualità animale di Against Nature? a quello sulla ricerca e l’innovazione tecnologica di Oltre i sensi), laboratori didattici per ragazzi (proposti, tra gli altri, da Polizia Municipale, Polizia Scientifica e Vigili del Fuoco).
Il Festival della Scienza 2008 si conferma evento dal profilo sempre più internazionale, eppure profondamente radicato nel territorio. Genova ne è l’epicentro, ma l’intera regione è coinvolta dalle sue iniziative, con laboratori ed eventi disseminati nei comuni di Levante e di Ponente. Varcando i confini nazionali, una fitta serie di collaborazioni interessa la città di Marsiglia (che sarà Capitale Europea della Cultura nel 2013), l’Europa (la prima edizione del Wonders/EUSCEA Science Festival) e soprattutto la Cina, paese ospite dell’edizione 2008 con un padiglione dedicato ai suoi segreti e alle sue tradizioni mediche e gastronomiche. 
Un occhio di riguardo va anche all’ambiente e alla salute del nostro pianeta: il Festival è a emissioni zero. Verranno abbattute le emissioni di CO2 prodotte dalla manifestazione grazie ad alcuni interventi di forestazione che, sfruttando il processo di fotosintesi, assorbiranno i gas serra compensando o “neutralizzando” le emissioni non evitabili, pari a circa 1685 tonnellate di CO2. Un importante progetto ambientale reso possibile grazie a Enel e realizzato in collaborazione con Azzero Co2 .
Inoltre, anche in questa edizione, National Geographic Channel presenta in anteprima assoluta due documentari: Riparazioni Impossibili: Operazione Transatlantico e Pesci Giganti dell’Amazzonia,  che raccontano la realtà che ci circonda. Un modo originale per sensibilizzare le persone a prendersi cura delle sorti del pianeta.

Trekking urbano a Genova. Alla scoperta della città

Ottobre 28, 2008 di ZenaNews  
Nel canale Appuntamenti

Anche quest’anno il trekking urbano ci permette di visitare Genova da un punto di vista diverso, un turismo consapevole e più vicino al territorio alla scoperta di particolari importanti di Genova. Quest’anno a Genova il trekking urbano si svolge venerdì 31 ottobre e i percorsi sono due:
  • Alla scoperta delle Fontane Antiche, parte dai Truogoli di Santa Brigida alle 14,30, 16 e 21;
  • Alla scoperta dell’Acquedotto Medioevale, parte da Caricamento alle 15, 16.30 e 21
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La “Madonna del cardellino” di Raffaello torna nella Galleria degli Uffizi

Ottobre 28, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

madonna_cardellino.jpgLa Madonna del cardellino, dipinta da Raffaello nel 1506, uno dei capolavori della pittura del Rinascimento, sarà presto nuovamente visibile al pubblico, dopo dieci anni di restauro, con i suoi colori originali e brillanti, grazie alla rimozione della patina e delle vernici aggiunte successivamente. La conclusione dell’intervento di ricerca e restauro, condotto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sarà oggetto di una conferenza che avrà luogo giovedì 30 ottobre alle 11 a Roma, presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, prima del ritorno dell’opera nella sua collocazione originaria, la Galleria degli Uffizi di Firenze.
Il dipinto sarà protagonista di una mostra che da fine novembre alla prossima primavera si terrà a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi. Per l’occasione verrà allestito un percorso espositivo in cui sarà possibile effettuare un confronto con altri dipinti, realizzati dallo stesso artista e da maestri a lui contemporanei.
Dipinta in occasione delle nozze di Lorenzo Nasi, l’opera è considerata fra i migliori capolavori del periodo fiorentino di Raffaello. Dopo la sua realizzazione, il dipinto si spaccò in più parti, a seguito del crollo del palazzo in cui era conservato, avvenuto nel 1548. Da allora la sua storia è stata segnata da una serie di ridipinture che si sono sovrapposte nei secoli.


L’opera è giunta nel 1998 nel laboratorio di restauro della Fortezza da Basso e, mediante le prime indagini, si comprese che fossero stati aggiunti materiali che avevano alterato i colori originali. Indagini particolarmente approfondite, effettuate per ben due anni, per stabilire se e come sottoporla a pulitura, hanno visto il coinvolgimento di vari soggetti privati come l’Enea di Roma, l’Istituto Nazionale di Ottica e quello di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche di Firenze. Durante l’intervento i tecnici dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze hanno ritrovato la materia pittorica originale, caratterizzata da una policromia, elegante, ma anche accesa. Le novità non toccano solo la scala cromatica; particolari del prato, con i suoi fiori, o la cascatella che schiumeggia nel torrente presente nel paesaggio, erano completamente inintelligibili, poiché offuscati da una crosta di ridipinture. Era ignota, inoltre, la brillantezza stupefacente dei lapislazzuli del manto della Vergine. Il restauro, oltre a riportare l’opera al suo antico splendore, produrrà un ripensamento sull’immagine e aprirà le porte a nuove discussioni e dibattiti sullo stile di Raffaello.

Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio

Ottobre 22, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

etruschi2.jpgLa mostra, organizzata su iniziativa della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport con la diretta partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, racconta e descrive l’eccellenza della civiltà etrusca del Lazio attraverso lo straordinario sviluppo dei suoi principali centri urbani: Veio, Cerveteri, Vulci, Tarquinia, città che a partire dai più antichi e comuni caratteri, si andarono via via differenziando, non solo rispetto alla produzione artistica, ma anche, più in generale, rispetto agli orientamenti culturali e di culto, agli stili di vita, alle prassi commerciali.
Ai rapporti tra queste antiche metropoli e Roma  è dedicata la seconda parte della mostra, che mette in luce la forte influenza esercitata dalla civiltà etrusca sul mondo romano quanto a pratiche religiose e simbologie del potere, illustrando continuità ma anche differenze tra le due culture.
I  caratteri delle quattro metropoli dell’Etruria meridionale sono resi evidenti nella loro specificità dalla presentazione delle più importanti testimonianze artistiche locali, molte delle quali presentate al pubblico per la prima volta.

Veio è la città della coroplastica, la produzione in terracotta destinata a decorare i tetti degli edifici e a realizzare ex-voto scultorei. Accanto ai manufatti provenienti dal santuario, nell’ottagono centrale del Palazzo delle Esposizioni la ricostruzione di una parte del Tempio di Apollo rievoca l’imponente effetto scenografico dato dalla sapiente commistione di architettura e scultura, con le statue di Apollo, Latona ed Eracle svettanti alla sommità del tetto.

Cerveteri è caratterizzata principalmente dalla straordinaria architettura funeraria collegata alla celebre necropoli. La ricostruzione di un intero sepolcro, a grandezza naturale, restituisce il fasto dei cerimoniali di epoca arcaica, dove un ruolo rilevante era attribuito al culto degli antenati.

Vulci è rappresentata dalla scultura monumentale in pietra locale e dalle opere del vicino centro di Ischia di Castro che, spesso raffiguranti animali mitici, erano collocate all’ingresso delle tombe. Caere (Cerveteri) e Vulci, a partire dalla fine dell’VIII secolo a.C., erano le mete principali dei grandi flussi commerciali provenienti dal mondo greco, mercati attraverso i quali le pregiate ceramiche figurate di produzione corinzia, greco-orientale, e poi attica raggiungevano diversi centri dell’Etruria. Sono presentati in mostra alcuni grandi vasi, capolavori della pittura greca, che ebbero una profonda influenza sulla cultura figurativa etrusca.

Tarquinia, con le sue cento e più tombe affrescate tra l’età arcaica e quella ellenistica, costituisce la più importante pinacoteca del mondo antico prima di Pompei. In mostra sono esposti alcuni dei reperti più significativi di questa straordinaria produzione pittorica, ancora in parte sconosciuta al grande pubblico. Il rinvenimento agli inizi degli anni Settanta dell’area sacra di Gravisca, porto di Tarquinia, ha costituito una tappa fondamentale per lo studio delle dinamiche economiche che hanno animato i rapporti commerciali nel Tirreno, testimoniando per la prima volta l’apertura in suolo etrusco di un emporio utilizzato principalmente da mercanti greci. Il santuario di Gravisca viene rievocato non solo grazie all’esposizione dei molti ex-voto dedicati dai frequentatori, ma anche attraverso la ricostruzione a scala reale del sacello di Adone, dove si celebravano le feste che scandivano annualmente il ciclo di morte e rinascita del giovane eroe.

Data Inizio: 21/10/2008
Data Fine: 06/01/2009
Costo del biglietto: 12,50 euro
Prenotazione: Facoltativa
Città: Roma
Luogo: Palazzo delle Esposizioni
Indirizzo: Via Nazionale, 194
Provincia: Roma
Regione: Lazio
Orario: martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 - 20.00
venerdì, sabato: 10.00 - 22.30
domenica: 10.00 - 20.00.
Lunedì: chiuso
Telefono: 06 39967500
Sito Web: http://www.palazzoesposizioni.it/

Lucio Fontana - Luce e Colore a Genova

Ottobre 22, 2008 di ZenaNews  
Nel canale Appuntamenti

Dal 22 ottobre 2008 al 15 febbraio 2009 al Palazzo Ducale di Genova si svolgerà la mostra “Lucio Fontana luce e colore“.     La mostra presenta alcune (circa 200) delle opere più significative scelte attraverso tre criteri, la luce, il colore, gli ambienti, e allestite secondo le differenti varianti monocrome. La scelta di raccogliere secondo il singolo colore e allestire i vari tipi di linguaggi, come i “tagli”, le costellazioni di “buchi”, la matericità delle “pietre” e dei “barocchi”, la poetica segnica degli “olii” e delle “Fine di Dio”, così come la precisione delle “ellissi”, ecc., in un percorso unitario e comparativo, permette di evidenziare l’essenzialità del procedimento gestuale di Fontana e la sua origine concettuale.

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LOANO: IL RESTAURO DI PORTA PA…

Ottobre 21, 2008 di Admin Zenapress  
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LOANO: IL RESTAURO DI PORTA PASSORINA E UNA GUIDA STORICA ALLA CITTADINA LIGURE http://tinyurl.com/66bz4x

Arriva il primo album di Giusy Ferreri: ‘Gaetana’ esce il 14 Novembre

Ottobre 21, 2008 di e.battilana  
Nel canale Dall'Italia

giusy_ferreri.jpgS’intitolerà Gaetana, come la nonna materna, il nuovo album di inediti di Giusy Ferreri, prodotto da Tiziano Ferro e uscirà il 14 novembre, anticipato dal singolo Novembre, in radio dal 17 ottobre. Ferro e la Ferreri, regina delle hit estive e vincitrice morale di X Factor, lavorano insieme da diversi mesi e si sono fatti intervistare e fotografare insieme, in esclusiva per Tv Sorrisi e Canzoni. “Giusy Ferreri incarna alla perfezione la sensualità italiana. Quella di Silvana Mangano, per intenderci. Per questo all’estero piacerà. Ho fatto sentire il suo singolo a un mio amico dj spagnolo e ne è rimasto davvero colpito”, dice Ferro che alla sua pupilla ha donato anche quattro brani inediti e un duetto. “Sono sicuro che anche oltre confine farà impazzire tutti. E in quanti ci proveranno, con lei…” prosegue Ferro. Che aggiunge: “Tra me e Giusy è scattato qualcosa di chimico. Non si può crearlo, o c’é o non c’é. Il fatto, poi, è che le nostre storie hanno molti punti di contatto. Ci siamo dovuti conquistare tutto da soli, per questo non insceniamo i capricci di certe star. Se l’acqua in camerino non è fresca, fa lo stesso. E se non c’é il nostro sushi preferito, pazienza”. [Fonte: Ansa]

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